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Le
cronache nazionali e locali parlano con frequenza dell’abitudine, che
alcune persone hanno, di avvelenare i bocconi; purtroppo ad esserne
vittime sono proprio gli animali domestici e selvatici.
Il veleno presente nel cibo non provoca soltanto la morte degli animali
avvelenati ma, quando viene ingerito, provoca danni anche alla flora e
quindi anche alla fauna che non è stata avvelenata.
Le regioni Toscana e Umbria, che sono le più colpite da questo fenomeno,
hanno approvato una legge contro l’utilizzo di bocconi avvelenati. Tale
legge prevede controlli sul commercio di queste sostanze velenose.
La cosa importante è che anche le altre regioni si muniscano di strumenti
legislativi capaci di prevenire e debellare questo fenomeno che si
verifica non solo per zoofobia, ma anche per un comportamento incivile nei
confronti della natura, che dovremmo considerare come un patrimonio comune
da tutelare e difendere.
Casalino
Manuela —Spinola Anna
Licciano Bartolo
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