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Regolamentazione visite guidate e viaggi d’istruzione.
Normativa di riferimento
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Regolamento dell’autonomia scolastica (DPR 275 del 8 marzo1999)
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C.M. n. 291 del 14/10/92
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DPR n.567 del 10-10-1996
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C.M. n. 623 del 02/10/96 e successive integrazioni
Premessa
In base a quanto sancito dalla C.M. n. 291 del 14/10/92, “il viaggio
d’istruzione rappresenta un momento di arricchimento conoscitivo, culturale,
umano e professionale”, necessario agli studenti per acquisire tutti gli
elementi utili per un’adeguata formazione ai fini dell’integrazione e della
socializzazione . In tal senso, all’inizio dell’anno scolastico,
le scuole devono provvedere ad un’apposita programmazione didattica e
culturale, configurando viaggi d’istruzione compatibili con le
attività curricolari definite. Tale fase programmatoria si basa su
progetti articolati e coerenti che consentono di qualificare dette
iniziative come vere e proprie attività complementari della scuola e non
come semplici occasioni di evasione.”
L’art.1-bis del DPR n.567 del 10-10-1996 così recita: ” Tutte le attività
organizzate dalle istituzioni scolastiche sulla base di progetti educativi,
anche in rete o in partenariato con altre istituzioni e agenzie del
territorio, sono proprie della scuola; in particolare sono da considerare
attività scolastiche a tutti gli effetti, con relativi oneri, ivi
compresi quelli dell'ordinaria copertura assicurativa INAIL per conto dello
Stato e quelli connessi alla tutela del diritto d'autore, ai tirocini, alle
attività extra curriculari culturali, di sport per tutti, agonistiche e
preagonistiche e, comunque, tutte le attività svolte in base al regolamento.scolastico"
Gli istituti scolastici, pertanto, in base alla C.M. n. 623 del 02/10/96,
decidono autonomamente ogni modalità di attuazione delle escursioni, nel
rispetto delle seguenti tipologie:
Viaggi e visite d’integrazione culturale;
Viaggi e visite nei parchi e nelle riserve naturali;
Viaggi connessi ad attività sportive.
Criteri organizzativi
Qualunque uscita, anche se
nell’ambito dell’orario di servizio, deve essere programmata con congruo
anticipo ed effettuata secondo le procedure di seguito riportate . Le
uscite organizzate durante l'orario delle lezioni, prevedono il rientro a
scuola per la fine delle stesse.
·
La partecipazione dei
genitori sarà consentita dietro decisione del consiglio di classe o
interclasse, soprattutto per uscite fuori dal territorio comunale, e
limitatamente a posti disponibili nei pullman o per eventuali soggiorni.
Tale partecipazione non deve tuttavia comportare oneri per il bilancio
della scuola e, in generale, dello Stato.
·
Il numero di docenti accompagnatori è stabilito in 1 ogni 15 alunni ed
eventuale compenso per la partecipazione alle uscite viene stabilito in sede
di contrattazione
·
Tutti gli alunni sono tenuti
a partecipare all'uscita didattica programmata per una mattinata e comunque
nell’ambito dell’orario di servizio. I casi di assenza e/o di impedimento
sopraggiunti vanno giustificati per iscritto dai genitori.
·
Gli alunni non autorizzati dalle famiglie a partecipare all'uscita
scolastica, per validi motivi, sono accolti a scuola per la regolare
frequenza delle lezioni ed assegnati al gruppo classe/sezione possibilmente
dello stesso ciclo, nella scuola primaria, e ad una classe parallela, se
possibile, nella scuola secondaria di I grado.
·
La partecipazione all'uscita scolastica degli alunni diversamente abili
richiede la preventiva valutazione da parte dei docenti sulla fruibilità
dell'itinerario per le condizioni riguardanti:
- eventuali barriere architettoniche dei luoghi da visitare;
- le norme di sicurezza e la fruibilità del mezzo di trasporto;
- le condizioni personali di salute del bambino rispetto ai tempi ed alla
lontananza dalla famiglia. E' prioritario il confronto con la famiglia
dell'alunno ed è prevista la possibilità che i genitori partecipino
all'uscita didattica e/o al viaggio d'istruzione.
·
Nel momento in cui la famiglia firma l’autorizzazione, verrà richiesta una
caparra, come anticipo della quota di partecipazione, minima e
proporzionale all’intera somma.
·
Il piano generale annuale delle visite guidate che comportano una
pianificazione di spesa in bilancio, prima di essere deliberato dal
Consiglio di Istituto, è soggetto al controllo preventivo, in termini di
fattibilità, dal DSGA. La ripartizione finanziaria dei fondi da destinarsi
alla gestione del piano delle uscite didattiche va vista, infatti, in
relazione agli altri impegni di spesa programmati dalla Scuola per
l'attuazione del POF.
Considerate le fasce d’età degli alunni e le esigenze proprie dei tre ordini
di scuola facenti parte del comprensivo, si ritiene di stabilire i seguenti
criteri:
·
Per tutti e tre gli ordini non vi è limite numerico per uscite didattiche
nel territorio comunale, se non quello dato dal buonsenso.
·
Nella scuola dell’Infanzia si prevedono uscite e visite guidate per i
bambini di 5 anni, nell’ambito della provincia o nelle provincie viciniori,
della durata massima dell’intera giornata.
·
Per la scuola Primaria sono consentite uscite fuori dal territorio comunale
o provinciale, della durata di un intera giornata, per tutte le classi. Le
classi possono, per fondati motivi, recarsi anche fuori dalla regione e per
più di una giornata.
·
Per la scuola Secondaria di primo grado sono autorizzate uscite senza limiti
di territorialità che possono prevedere fino ad un massimo di 3
pernottamenti salvo motivate deroghe.
·
Nella scuola secondaria le uscite programmate per partecipazioni a eventi o
spettacoli relative alle varie discipline, non possono essere superiori
all’unità salvo deroghe concordate con la Dirigenza e i genitori degli
alunni interessati.
procedure
Il
docente o il team - docenti proponente l’uscita
-
dopo un sondaggio presso le famiglie che assicuri l’adesione degli
alunni alla stessa, ne informa per tempo il consiglio di interclasse e
compila gli appositi stampati ( allegati A e B ).
-
Si accerta che vi siano le condizioni richieste (es: disponibilità di
giorni e posti desiderati presso eventuali strutture da visitare o dove
soggiornare, eventuale necessità di prenotazioni, etc … )
·
Una volta sicuro della
fattibilità, compila l’allegato 1 che va consegnato alla docente
Spagnolo, se trattasi di scuola dell’infanzia o primaria, alla prof.ssa
Colucci se scuola secondaria riportando l’indicazione precisa dei luoghi che
si intendono visitare. La comunicazione del solo comune di appartenenza,
specialmente se trattasi di località in aperta campagna o comunque fuori dai
centri abitati, può non essere sufficiente ai fini di una corretta
formulazione del preventivo da parte delle aziende invitate alla
presentazione delle offerte.
Le suddette docenti, FF.SS con il compito di “Referente coordinatrice
uscite didattiche e viaggi organizzati”, raccolte le varie richieste,
faranno pervenire le stesse all’ufficio di segreteria avendo cura di
compilare uno schema riassuntivo.( allegato 2 )
·
Al massimo 15 giorni
prima dell’effettuazione della visita guidata/viaggio d’istruzione
consegneranno alle docenti FF.SS, compilati, gli allegati C, D ed
eventualmente E assumendosi le responsabilità di quanto scritto
soprattutto riguardo al numero di partecipanti che non potrà, da quel
momento in poi, subire variazioni salvo casi eccezionali.
·
Nel caso in cui si
preveda la consumazione di pasti è importantissimo accertarsi, e inserire
quale nota nella richiesta, dell’eventuale presenza di alunni che presentino
intolleranze particolari al fine di poterne dare comunicazione tempestiva ai
ristoratori
·
Al rientro a scuola
dovrà/dovranno compilare la
relazione informativa
( allegato F )
da consegnare alla docente F.S, la quale avrà cura, al termine dell’anno
scolastico, di consegnare il tutto alla Dirigenza.
TEMPI
Il
docente o il team - docenti proponente devono formulare la proposta ai
consigli di Intersezione/classe o Interclasse e consegnare gli
allegati 1 alle docenti FF.SS entro il 15 dicembre 2010
.
Le
docenti con incarico di F. S. dovranno consegnare gli schemi riassuntivi (
allegato 2 ) al DSGA entro il 23 dicembre 2010 .
Per
uscite non prevedibili entro tali date (es: partecipazioni a mostre,
convegni, manifestazioni di cui al momento non si ha notizia ), che dovranno
comunque configurarsi come casi eccezionali, si prevedono i seguenti
intervalli
·
Almeno una settimana
prima va interessato il consiglio di interclasse tramite il coordinatore
dello stesso
·
Sarà cura del
coordinatore o dello stesso proponente informare la F.S e consegnare a
quest’ultima l’allegato 1
·
La docente F. S. , nel
più breve tempo possibile, ne darà informazione al DSGA per l’eventuale
attività amministrativa necessaria.
Il presente, approvato dal Consiglio di Istituto del 29/10/2010, ha validità
per l’a.s. 2010/2011 e fa parte integrante del regolamento di Istituto.
PROSPETTO
DELLE VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE – A. S. 2010/2011
|
CLASSI INTERESSATE |
DESTINAZIONE |
PERIODO |
MEZZO DI TRASPORTO |
|
Sezioni A – B
Scuola Infanzia |
Zoosafari Fasano |
20/05/2011 |
Pullman |
|
Classi PRIME
Via Gorizia e
Via Modena |
Torrepaduli ( LE ) |
10/05/2011 |
Pullman |
|
Classi SECONDE
Via Gorizia
Via Modena |
Corigliano |
03/05/2011 |
Pullman |
|
Classi TERZE
Via Gorizia e
Via Modena |
Uscite nel territorio comunale |
Intero anno scolastico |
/ |
|
Classi QUARTE
Via Gorizia |
Torrefazione Quarta-caffè (LECCE) |
10/05/2011 |
Pullman |
|
Castellana grotte - Alberobello
( h. 7,00/19,30 ) |
13/05/2011 |
Pullman |
|
Classi QUARTE
Via Modena |
Castellana grotte - Alberobello |
04/05/2011 |
Pullman |
|
Torrefazione Quarta-caffè (LECCE) |
25/05/2011 |
Pullman |
|
Classi QUINTE
Via Gorizia
Via Modena |
Castel Del Monte
TRANI |
28/04/2011 |
Pullman |
|
Scuola SECONDARIA |
Roccaraso - Parco Nazionale dell’Abbruzzo |
Febbraio |
Pullman |
|
Scuola SECONDARIA
(classi terze) |
Torino - Genova - Quarto - Gardland |
Maggio |
Pullman |
N.B.
Sono possibili altre visite guidate in provincia della durata massima di una
giornata con pullman GT. |