Area degli Obiettivi
Area della didattica

area dei servizi e organizzazione
area della qualità e della sperimentazione
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  POF - Area degli Obiettivi - Un Pof più versioni  
DESTINATARI E FUNZIONI DEL POF

Per conseguire efficacemente l’obiettivo della comunicazione, ne vengono individuati i destinatari, ed in funzione di ciascuno viene formulata una stesura adeguata.

I lettori del P.O.F. sono:

Gli alunni,o per essi i genitori, che possono condividere o meno le scelte e valutarne l’efficacia, sia allo scopo di decidere se effettuare l’iscrizione, sia lo scopo di scegliere il tipo di collaborazione da offrire all’istituzione, o per poterne effettuare rilievi, integrazioni, proposte aggiuntive.
Gli enti , che concorrono a fornire il servizio scolastico.
Gli operatori della scuola , che nel POF ritrovano la risultante dei diversi atteggiamenti e delle diverse convinzioni, ma anche un promemoria per gli impegni assunti ed una “pista di lavoro condivisa” cui attenersi.
Tutti quelli che per le più svariate ragioni, sono a contatto con la scuola, perché dal progetto complessivo e dalle scelte di fondo dell’istituzione scolastica discendono necessità, collaborazioni, intese.
Il Dirigente Scolastico, insieme allo staff di direzione, che senza tale documento non può garantire le collaborazioni, le risorse umane e la copertura finanziaria per l’attuazione degli impegni contenuti nel documento.

Allo scopo, infine , di articolare con chiarezza i contenuti del POF, si individuano le funzioni essenziali , che ne condizionano la stesura:

LE VERSIONI P.O.F.

A causa della varietà dei destinatari , della molteplicità degli usi per cui nasce e delle funzioni a cui si vuole che risponda, il POF necessità una trascrizione in almeno due versioni, che rispondono a due logiche diverse;

  una versione cartacea che possa esplicitare i contenuti in successione;  
  una versione ipertestuale che ne evidenzi le complessità.  
  Inoltre il P.O.F. può essere considerato un documento a durata pluriennale , articolato in due parti :
a. una fissa, per tutte le sezioni che possono essere confermate di anno in anno;
b. una variabile, per tutte le parti a periodicità annuale.
 
  Nella versione cartacea , la ricerca degli argomenti è possibile attraverso l’indice annesso, che contiene anche il riferimento al programma annuale (in allegato la relazione della giunta esecutiva) ed indica l’aggregato o il progetto nel quale sono rinvenibili le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione delle iniziative .  
  Agli effetti pratici, è utile:

a. Una versione cartacea integrale e destinata a tutti i destinatari del documento, ma soprattutto ad uso interno, in particolare per il Dirigente ed il suo staff;

b. una versione cartacea sintetica, destinata agli utenti , in particolare i genitori, che sono interessati ad un profilo essenziale, con particolare attenzione agli aspetti didattici;

c. una versione con lo schema organizzativo e finanziario (chi fa cosa, con quali risorse) , ad uso del settore amministrativo e della dirigenza.


 
  Nella versione ipertestuale è rinvenibile la struttura per aree che caratterizza il P.O.F. Ciascuna area, però, non esaurisce mai le tematiche che vi si riferiscono e rimanda alle altre aree, sottolineando così l’integrazione tra le parti e l’idea di scuola come sistema, altrove evidenziata.  
  Va prevista:

a. La versione ipertestuale a validità pluriennale , rinvenibile sul web, che risponde allo scopo essenziale del P.O.F. di pubblicizzare l’agire della scuola.

b. Una versione multimediale sintetica per la presentazione del P.O.F. in occasione degli incontri con le famiglie.

 
  SCADENZARIO

Entro la fine dell’anno scolastico precedente:

-  Il Consiglio d’Istituto delibera gli indirizzi generali, ai sensi dell’art.3, comma 3 del DPR 275/99.

 Entro dicembre sarà predisposto:

- Comunicazione sintetica alle famiglie per illustrare il progetto formativo previsto per l’anno.

- Testo in versione multimediale per gli incontri di accoglienza rivolti ai genitori.

Entro dicembre:

-  Il Collegio dei docenti elabora il POF per l’anno in corso.

- Il Dirigente Scolastico stipula il contratto d’istituto e predispone il Programma Annuale.

- Il Consiglio d’istituto approva il POF e il Programma Annuale.

Entro dicembre deve essere predisposto:
POF per l’anno scolastico successivo (almeno per la parte che si conferma di anno in anno), da consegnare alle famiglie all’atto dell’iscrizione.


IL GRUPPO DI LAVORO

Il gruppo di lavoro per l’elaborazione del P.O.F. è così costituito:

COORDINAMENTO:

dirigente scolastico

progettazione

presidente del Consiglio d’istituto

condivisione

docenti F.S. Errico, Pizzileo

redazione ed esecuzione operativa

direttore dei servizi generali ed amministrativi

 

Organizzazione personale ATA

Docenti dei tre ordini di scuola

Condivisione e organizzazione

PROGETTAZIONE DEL LAVORO DI AULA

Scuola dell’Infanzia Consiglio di intersezione a sola componente docente
Classi di scuola Primaria: Consigli di interclasse a sola componente docente
Classi di scuola Secondaria 1° grado: Consigli di classe a sola componente docente

PROGETTI E SEZIONI DEL POF

Integrazione.

Gruppo di lavoro per gli alunni in difficoltà

Gruppi di studio

Staff della Dirigenza – Docenti dei tre ordini di scuola

Progetti

Referente responsabile e/o funzione

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
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