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POF - Area della Didattica - I Saperi di Cittadinanza


I SAPERI DI CITTADINANZA

    La scuola è sicuramente l’istituzione alla quale la società demanda il compito di conservare il proprio patrimonio culturale e consegnarlo, di generazione in generazione, ai suoi giovani; ma la scuola è necessariamente anche l’istituzione che fornisce ai giovani gli strumenti necessari a decifrare il presente e soprattutto ad essere cittadini del futuro: non potrebbe svolgere adeguatamente il suo compito se non sapesse insegnare linguaggi e abilità adeguate ai tempi nei quali vivranno i suoi alunni. Ci si riferisce particolarmente a quelle conoscenze che, nella situazione storica attuale, sono considerate essenziali per comunicare con il mondo intero.
La globalizzazione dell’economia e la costruzione della società della conoscenza voluta dalla comunità europea, nel rendere evidente la necessità di attrezzare criticamente le generazioni future, mostra con prepotenza la necessità di fornire gli strumenti di appartenenza alla comunità internazionale.

Due strumenti essenziali

Sono  individuati due strumenti essenziali a dialogare con la comunità internazionale. Senza di essi non si dispone di alcune conoscenze essenziali per esercitare i diritti di cittadinanza europea nel mondo del lavoro e non si possono usare le chiavi di accesso alla civiltà della conoscenza e della comunicazione.
       Sono:

  • La padronanza delle lingue straniere
  • L’uso del mezzo informatico


Figura 24 - I SAPERI DI CITTADINANZA


LA LINGUA INGLESE COME LINGUA VEICOLARE

TITOLO   GO!  WALKING TO…THE BEST!

CONTESTO

L’apprendimento di una lingua straniera è incontro con un’altra cultura, è un diverso modo di esprimersi, connotato da una precipua gestualità e una differente organizzazione della vita ed è funzionale al ridimensionamento degli stereotipi culturali. Promuove, infatti, nel bambino la consapevolezza sociale, la comprensione e il rispetto di stili di vita diversi, ma anche di punti di vista e di opinioni talvolta contrastanti. Il diverso codice linguistico, nella sua complessità, è un mezzo di promozione individuale e sociale, è strumento di organizzazione delle conoscenze, attraverso il quale ogni individuo ha la possibilità di arricchire il proprio bagaglio cognitivo, di conoscere e accettare contesti culturali diversi dal proprio, di assumere comportamenti orientati alla solidarietà e all’accoglienza. Contribuisce, inoltre, ad ampliare la sfera dei rapporti con altre persone, disponendo al dialogo e alla comprensione reciproca.

In tal senso, il progetto, si colloca pienamente all’interno di una società multiculturale e/o multirazziale.

BISOGNI FORMATIVI

 

Ø       Esigenze socio-culturali: uso diffuso e socialmente condiviso della lingua inglese;

Ø       Necessità di condividere una lingua comune, in grado di fornire un’identità comunicativa, avente il valore di “glotto-passaporto”.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

1.     Sviluppare e potenziare le capacità di ascolto e comprensione;

2.     Apprendere a parlare una lingua diversa dalla propria;

3.     Potenziare ed affinare la capacità comunicativa.

RISULTATI ATTESI

1.     L’alunno padroneggia un lessico essenziale ( scuola dell’infanzia);

2.     L’alunno gradisce l’apprendimento di una lingua diversa dalla propria (scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado);

3.     L’alunno consolida la funzione comunicativa (scuola primaria e secondaria di 1° grado)

4.     L’alunno approfondisce la funzione comunicativa (scuola primaria e secondaria di 1° grado)

PERCORSO METODOLOGICO – DIDATTICO

* GO! Scuola dell’Infanzia:

Nella Scuola dell’Infanzia il percorso didattico si rifarà alla programmazione di sezione, per ciò che attiene i contenuti.Inoltre, terrà conto delle specificità de bambini piccoli e, pertanto:

  • delle loro caratteristiche strategie di apprendimento,
  • del breve periodo di concentrazione di cui sono capaci;
  • della necessità di creare un ambiente stimolante e attento alle loro esigenze.

Si privilegeranno mezzi quali l’ascolto, la drammatizzazione, la manipolazione e il gioco, avvalendosi dei sussidi che si riterranno più opportuni.

 

*       WALKING TO…THE BEST Scuola Primaria e Secondaria

Nelle classi terminali della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado si prevede un periodo di potenziamento pomeridiano intermedio, mirato all’approfondimento e potenziamento delle abilità orali (ascolto, comprensione, produzione).

VERIFICA E VALUTAZIONE

Nella scuola dell’infanzia si prescinde da un’attività valutativa formale. Una sorta di verifica sarà attuata mediante giochi di comunicazione orale.

L’attività di potenziamento, stante il parere favolrevole dei genitori, verrà verificata e valutata mediante “certificazione esterna” (Ente Certificatore Trinity), certificazione attestante l’acquisizione di livelli di competenza, determinati dai parametri e dai descrittori definiti dal Consiglio d’Europa.

ORGANIZZAZIONE

¨       GO! Scuola dell’Infanzia

·         Arco temporale: intero anno scolastico;

·         Fasi operative: 1 ora settimanale, in orario antimeridiano (da collocare nella fascia centrale 10 – 12)

·         Attività da svolgere: drammatizzazioni, canzoncine, giochi;

¨       WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado

·                    Arco temporale: ultimo trimestre;

·                    Fasi operative:

                                marzo – maggio potenziamento orale - orario                   pomeridiano;

·                     Attività da svolgere:

                           domande stimolo –risposta;

                           interazione con softwares didattici.

RISORSE UMANE

¨       GO! Scuola dell’Infanzia:

             Numero 2 docenti interni (orario di servizio non eccedente);

¨       WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado:

        Docenti interni (orario di servizio eccedente), un assistente amministrativo,  un collaboratore scolastico, un esperto esterno (esaminatore).

BENI E SERVIZI

GO! Scuola dell’Infanzia: Aula della sezione e/o aula di inglese;

WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado:Aula/classe e aula informatica.

 

L’ INFORMATICA:

LABORATORIO D’INFORMATICA MULTIMEDIALE

CONTESTO

Questo istituto dispone di:

  1. un laboratorio informatico sito presso il plesso di scuola primaria di via Gorizia, composto da 15 computer di ultima generazione tutti collegati in rete
  2. un laboratorio informatico presso il plesso di scuola primaria di via Modena, composto da 15 computer di ultima generazione tutti collegati in rete.

Risulta evidente che per utilizzare al meglio tutte le tecnologie a disposizione sia estremamente utile  per i docenti, ma anche per tutti gli altri, una figura specifica di assistenza e supporto tecnico in tale campo come punto di riferimento sia per risolvere i veri e propri problemi tecnici di utilizzo sia per ricercare insieme il miglior uso possibile dal punto di vista didattico del computer nella scuola. Inoltre si pone l’esigenza di istituire, nell’ambito dell’utilizzo dell’organico docente, la figura del docente responsabile, per ognuno dei due laboratori, con i seguenti compiti:

o        Organizzazione dell’orario di utilizzo del laboratorio;

o        Cura delle attrezzature presenti e segnalazione all’ufficio di eventuali disservizi, mal funzionamento e/o rotture;

o        Organizzazione e cura di un registro in cui segnalare data, ora, classe e docente responsabile che abbia utilizzato il laboratorio.

BISOGNI FORMATIVI                   

L’ insegnamento dell’informatica si inserisce a pieno titolo tra i linguaggi in uso che devono essere appresi sin dalla più tenera età, purché ne venga insegnato l’aspetto più adatto ai processi cognitivi dell’età considerata.
Oltre ad essere un linguaggio, l’informatica è una tecnologia, si avvale di strumenti ed apparecchiature ad è essa stessa uno strumento potente e flessibile a disposizione dell’uomo moderno.
Forte è la sua vicinanza con la scrittura alfabetica: entrambe si avvalgono di attrezzi (il PC e l’inchiostro); hanno bisogno di una particolare manualità e di coordinazione oculo-manuale (la penna ed il mouse) e di supporti (il quaderno e l’hard disc); entrambe facilitano la comunicazione. L’informatica, al pari della scrittura, vanno insegnate presto, ma non sopportano precocismi: come non si insegna la scrittura alfabetica attraverso la conoscenza della chimica dell’inchiostro e della cellulosa così non si comincia l’insegnamento dell’informatica  studiando le parti del computer ed il microprocessore : l’approccio è necessariamente giocoso e funzionale  e gli alunni vengono messi a contatto con la macchina allo scopo di sviluppare attività adatte all’età.
Nella scuola dell’infanzia e negli anni di scuola primaria gli alunni usano  prevalentemente programmi per giocare, colorare, raccontare…
Negli anni successivi gli alunni usano il computer per realizzare lavori connessi con l'attività didattica, per reperire informazioni…
Nella scuola primaria l’utilizzo dell’aula informatica prevede la formazione di gruppi di alunni, anche per consentire che ciascun alunno disponga di una macchina; ma la scuola  si è attrezzata anche per consentire lezioni all’intera classe, quando il docente pianifica questa tipologia di intervento.
Nella Scuola secondaria di 1° grado il laboratorio di informatica viene usato anche come supporto alla normale attività didattica.

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI

·         Conoscenza degli elementi specifici dell’elaboratore e periferiche: Hardware e applicazioni comuni, il sistema operativo,semplice gestione dei file.

·         Conoscenza e applicazione di : elaboratore di testi, presentazione, fogli elettronici

·         Produzione e rielaborazione di messaggi stampati, visivi e sonori.

·         Approfondimento delle funzioni dei diversi componenti del sistema operativo, della gestione dei file, della struttura logica di un calcolatore, del rapporto tra elaboratore e varie forme di periferiche.

·         La risoluzione di problemi  propria dell’informatica.

·         Introduzione di un semplice linguaggio di programmazione.

·         Comunicazione in rete in tempo reale.

·         Esperienze di gruppo e di lavoro di gruppo specie a distanza

·         Utilizzare programmi specifici per presentazioni e comunicazioni di idee, contenuti, immagini ecc.

·         Utilizzare computer e software specifici per approfondire o recuperare aspetti disciplinari e interdisciplinari.

·         Utilizzare le risorse reperibili sia in Internet sia negli archivi locali.

·         Utilizzare la comunicazione in rete locale.

RISULTATI ATTESI

  • Accrescere l’interesse verso le proposte di lavoro, in quanto arricchite di significato nei contenuti e nel metodo.
  • Favorire i processi cognitivi di tipo associativo, in un contesto di cooperazione (mediante l’editing e l’authoring ).
  • Favorire una flessibilità cognitiva mediante la promozione di argomenti da esaminare, per i quali sia richiesta l’espressione dei diversi punti di vista (il ruolo del docente è di mediazione).
  • Favorire una consapevolezza metacognitiva, sollecitando la riflessione sui criteri e le strategie adottate.
  • Favorire l’inserimento e la partecipazione di tutti gli alunni, anche di coloro che dimostrano particolari difficoltà di apprendimento.
  • Favorire forme di interazione e cooperazione nella realizzazione del lavoro, tra alunni che dimostrano il possesso di competenze diverse.

·         Rinforzare l’autostima e la consapevolezza di sé.

·         Conoscere ed utilizzare i più svariati tipi di linguaggi, perciò anche quello della multimedialità, per una comunicazione efficace ed interattiva.

·         Porsi di fronte ad ogni tipo di situazione problematica, in quanto nuova e sconosciuta, seguendo quelli che sono i fondamenti del metodo scientifico (indagare, ipotizzare, verificare e trarre conclusioni).

·         Migliorare i riflessi e la memoria visiva.

PERCORSO METODOLOGICO-DIDATTICO

Il docente interessato dovrà favorire lo sviluppo di una scuola che sia più sensibile e attenta alle conseguenze culturali derivanti dalla nuova interazione tra "media e messaggi", creando le condizioni per un approccio più preciso e mirato alle nuove tecnologie educative e alle possibilità che esse offrono per raggiungere una più ampia  consapevolezza della complessità polisemica e metalinguistica della comunicazione.
Egli dovrà rappresentare il trait-d'union tra le proposte educativo - didattiche collegialmente determinate e l'utilizzo degli strumenti audiovisivi e informatici ed interverrà nell'ambito di due "campi" principali:

1.      Le tecnologie educative di processo (analisi, programmazione, produzione, gestione, valutazione, sviluppo).

2.      Le tecnologie educative di prodotto (materiali a stampa strutturati, audiovisivi, software informatico, multimedia, materiali speciali).

Le basi scientifiche e tecnologiche di riferimento appaiono raggruppate in tre aree professionali omogenee:

 

AREA 1

Progettazione tecnologica; costruzione di Unità Didattiche con l'uso dei media, organizzazione d’attività laboratoriali, valutazione di efficacia - efficienza dei media nei processi d’insegnamento - apprendimento.

 

AREA 2

Evoluzione tecnologica e storica dei media e il loro ruolo nel contesto sociale e in quello educativo; la specificità e le integrazioni tra linguaggi numerico – digitali; la comunicazione mediatizzata e multimediale.

 

AREA 3

Produzione e valutazione dei materiali didattici mono - multimediali a supporto di progetti mono – pluri - interdisciplinari; educazione ai singoli media/linguaggi e alle correlate tecniche espressive e d'uso.

VERIFICA E VALUTAZIONE

In itinere con questionari e schede a risposta multipla sugli argomenti trattati.

Finale in situazione operativa.

DURATA:

Tutto l’anno scolastico.

BENI E SERVIZI

  • un laboratorio informatico sito presso il plesso di scuola primaria di via Gorizia, composto da 15 computer di ultima generazione tutti collegati in rete.
  • un laboratorio informatico sito presso il plesso di scuola primaria di via Modena, composto da 15 computer di ultima generazione tutti collegati in rete
  • Fotocamere digitali, Videocamera digitale, n° 3 lavagne interattive

 

 

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