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| POF - Area della Didattica - I Saperi di Cittadinanza | ||||||||
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I SAPERI DI CITTADINANZA La scuola
è sicuramente l’istituzione alla quale la società
demanda il compito di conservare il proprio patrimonio culturale e consegnarlo,
di generazione in generazione, ai suoi giovani; ma la scuola è
necessariamente anche l’istituzione che fornisce ai giovani gli
strumenti necessari a decifrare il presente e soprattutto ad essere cittadini
del futuro: non potrebbe svolgere adeguatamente il suo compito se non
sapesse insegnare linguaggi e abilità adeguate ai tempi nei quali
vivranno i suoi alunni. Ci si riferisce particolarmente a quelle conoscenze
che, nella situazione storica attuale, sono considerate essenziali per
comunicare con il mondo intero. Due strumenti essenziali
Sono individuati
due strumenti essenziali a dialogare con la comunità internazionale.
Senza di essi non si dispone di alcune conoscenze essenziali per
esercitare i diritti di cittadinanza europea nel mondo del lavoro e non
si possono usare le chiavi di accesso alla civiltà della conoscenza e
della comunicazione.
TITOLO GO! WALKING TO…THE BEST! CONTESTO L’apprendimento di una lingua straniera è incontro con un’altra cultura, è un diverso modo di esprimersi, connotato da una precipua gestualità e una differente organizzazione della vita ed è funzionale al ridimensionamento degli stereotipi culturali. Promuove, infatti, nel bambino la consapevolezza sociale, la comprensione e il rispetto di stili di vita diversi, ma anche di punti di vista e di opinioni talvolta contrastanti. Il diverso codice linguistico, nella sua complessità, è un mezzo di promozione individuale e sociale, è strumento di organizzazione delle conoscenze, attraverso il quale ogni individuo ha la possibilità di arricchire il proprio bagaglio cognitivo, di conoscere e accettare contesti culturali diversi dal proprio, di assumere comportamenti orientati alla solidarietà e all’accoglienza. Contribuisce, inoltre, ad ampliare la sfera dei rapporti con altre persone, disponendo al dialogo e alla comprensione reciproca. In tal senso, il progetto, si colloca pienamente all’interno di una società multiculturale e/o multirazziale. BISOGNI FORMATIVI
Ø Esigenze socio-culturali: uso diffuso e socialmente condiviso della lingua inglese; Ø Necessità di condividere una lingua comune, in grado di fornire un’identità comunicativa, avente il valore di “glotto-passaporto”. OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI 1. Sviluppare e potenziare le capacità di ascolto e comprensione; 2. Apprendere a parlare una lingua diversa dalla propria; 3. Potenziare ed affinare la capacità comunicativa. RISULTATI ATTESI 1. L’alunno padroneggia un lessico essenziale ( scuola dell’infanzia); 2. L’alunno gradisce l’apprendimento di una lingua diversa dalla propria (scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado); 3. L’alunno consolida la funzione comunicativa (scuola primaria e secondaria di 1° grado) 4. L’alunno approfondisce la funzione comunicativa (scuola primaria e secondaria di 1° grado) PERCORSO METODOLOGICO – DIDATTICO
Nella Scuola dell’Infanzia il percorso didattico si rifarà alla programmazione di sezione, per ciò che attiene i contenuti.Inoltre, terrà conto delle specificità de bambini piccoli e, pertanto:
Si privilegeranno mezzi quali l’ascolto, la drammatizzazione, la manipolazione e il gioco, avvalendosi dei sussidi che si riterranno più opportuni.
Nelle classi terminali della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado si prevede un periodo di potenziamento pomeridiano intermedio, mirato all’approfondimento e potenziamento delle abilità orali (ascolto, comprensione, produzione). VERIFICA E VALUTAZIONE Nella scuola dell’infanzia si prescinde da un’attività valutativa formale. Una sorta di verifica sarà attuata mediante giochi di comunicazione orale. L’attività di potenziamento, stante il parere favolrevole dei genitori, verrà verificata e valutata mediante “certificazione esterna” (Ente Certificatore Trinity), certificazione attestante l’acquisizione di livelli di competenza, determinati dai parametri e dai descrittori definiti dal Consiglio d’Europa. ORGANIZZAZIONE ¨ GO! Scuola dell’Infanzia · Arco temporale: intero anno scolastico; · Fasi operative: 1 ora settimanale, in orario antimeridiano (da collocare nella fascia centrale 10 – 12) · Attività da svolgere: drammatizzazioni, canzoncine, giochi; ¨ WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado · Arco temporale: ultimo trimestre; · Fasi operative: marzo – maggio → potenziamento orale - orario pomeridiano; · Attività da svolgere: domande stimolo –risposta; interazione con softwares didattici. RISORSE UMANE ¨ GO! Scuola dell’Infanzia: Numero 2 docenti interni (orario di servizio non eccedente); ¨ WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado: Docenti interni (orario di servizio eccedente), un assistente amministrativo, un collaboratore scolastico, un esperto esterno (esaminatore). BENI E SERVIZI GO! Scuola dell’Infanzia: Aula della sezione e/o aula di inglese; WALKING TO…THE BEST! Potenziamento/Classi terminali Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado:Aula/classe e aula informatica.
LABORATORIO D’INFORMATICA MULTIMEDIALE CONTESTO Questo istituto dispone di:
Risulta evidente che per utilizzare al meglio tutte le tecnologie a disposizione sia estremamente utile per i docenti, ma anche per tutti gli altri, una figura specifica di assistenza e supporto tecnico in tale campo come punto di riferimento sia per risolvere i veri e propri problemi tecnici di utilizzo sia per ricercare insieme il miglior uso possibile dal punto di vista didattico del computer nella scuola. Inoltre si pone l’esigenza di istituire, nell’ambito dell’utilizzo dell’organico docente, la figura del docente responsabile, per ognuno dei due laboratori, con i seguenti compiti: o Organizzazione dell’orario di utilizzo del laboratorio; o Cura delle attrezzature presenti e segnalazione all’ufficio di eventuali disservizi, mal funzionamento e/o rotture; o Organizzazione e cura di un registro in cui segnalare data, ora, classe e docente responsabile che abbia utilizzato il laboratorio. BISOGNI FORMATIVI
L’ insegnamento
dell’informatica si inserisce a pieno titolo tra i linguaggi in uso che
devono essere appresi sin dalla più tenera età, purché ne venga
insegnato l’aspetto più adatto ai processi cognitivi dell’età
considerata. OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E TRASVERSALI · Conoscenza degli elementi specifici dell’elaboratore e periferiche: Hardware e applicazioni comuni, il sistema operativo,semplice gestione dei file. · Conoscenza e applicazione di : elaboratore di testi, presentazione, fogli elettronici · Produzione e rielaborazione di messaggi stampati, visivi e sonori. · Comunicazione in rete in tempo reale. · Utilizzare la comunicazione in rete locale. RISULTATI ATTESI
· Rinforzare l’autostima e la consapevolezza di sé. · Conoscere ed utilizzare i più svariati tipi di linguaggi, perciò anche quello della multimedialità, per una comunicazione efficace ed interattiva. · Porsi di fronte ad ogni tipo di situazione problematica, in quanto nuova e sconosciuta, seguendo quelli che sono i fondamenti del metodo scientifico (indagare, ipotizzare, verificare e trarre conclusioni). · Migliorare i riflessi e la memoria visiva. PERCORSO METODOLOGICO-DIDATTICO
Il docente interessato dovrà
favorire lo sviluppo di una scuola che sia più sensibile e attenta alle
conseguenze culturali derivanti dalla nuova interazione tra "media e
messaggi", creando le condizioni per un approccio più preciso e mirato
alle nuove tecnologie educative e alle possibilità che esse offrono per
raggiungere una più ampia consapevolezza della complessità polisemica e
metalinguistica della comunicazione. 1. Le tecnologie educative di processo (analisi, programmazione, produzione, gestione, valutazione, sviluppo). 2. Le tecnologie educative di prodotto (materiali a stampa strutturati, audiovisivi, software informatico, multimedia, materiali speciali). Le basi scientifiche e tecnologiche di riferimento appaiono raggruppate in tre aree professionali omogenee: AREA 1Progettazione tecnologica; costruzione di Unità Didattiche con l'uso dei media, organizzazione d’attività laboratoriali, valutazione di efficacia - efficienza dei media nei processi d’insegnamento - apprendimento. AREA 2Evoluzione tecnologica e storica dei media e il loro ruolo nel contesto sociale e in quello educativo; la specificità e le integrazioni tra linguaggi numerico – digitali; la comunicazione mediatizzata e multimediale. AREA 3Produzione e valutazione dei materiali didattici mono - multimediali a supporto di progetti mono – pluri - interdisciplinari; educazione ai singoli media/linguaggi e alle correlate tecniche espressive e d'uso. VERIFICA E VALUTAZIONE In itinere con questionari e schede a risposta multipla sugli argomenti trattati. Finale in situazione operativa. DURATA: Tutto l’anno scolastico. BENI E SERVIZI
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