|
|
1. DESCRIZIONE DELLA RISORSA DOCENTI
Le risorse culturali
e professionali dei docenti in servizio presso il nostro Istituto sono
così caratterizzate :
|
Titolo di
Studio |
Scuola Infanzia |
Scuola
primaria |
Scuola
secondaria |
totale |
|
Scuola
Magistrale |
4 |
0 |
0 |
4 |
|
Scuola
Secondaria Superiore |
10 |
33 |
18 |
61 |
|
Specializzazione post –Diploma |
2 |
9 |
10 |
21 |
|
Laurea |
1 |
8 |
14 |
23 |
Figura 15 - LE RISORSE CULTURALI
Le competenze professionali
degli insegnanti, descritte i tabella, sono evidentemente
incrementate da esperienze scolastiche e professionali. La maggior parte delle specializzazioni post-diploma
riportate riguardano l’insegnamento degli alunni
disabili: è una risorsa
professionale importante per la didattica.
E’ degno di nota, ma non
eccezionale, il numero dei docenti in possesso di un titolo di
studio superiore a quello necessario per l’accesso alla professione.
Le altre occupazioni riferite riguardano comunque l’ambito dell’insegnamento e vi sono alcune esperienze
negli uffici e nell’amministrazione che costituiscono nell’insieme una apprezzabile ricchezza di esperienze
professionali
|
Risorse
Aggiuntive |
Scuola Infanzia |
Scuola primaria |
Scuola secondaria |
Totale |
|
Competenze
informatiche |
7 |
24 |
11 |
42 |
|
Lingue straniere |
1 |
3 |
3 |
7 |
|
Altre competenze
o esperienze |
3 |
13 |
4 |
20 |
Figura 16 - LE
COMPETENZE PROFESSIONALI
Va sottolineato il
tentativo da parte di un certo numero di docenti di appropriarsi della
lingua inglese.
Buona è la competenza informatica: per il buon numero di corsi frequentati, molti docenti sono in grado di usare il computer e lo possiedono.
Apprezzabile e
importante il numero dei docenti impegnati nel volontariato, sia per il
valore umano che rappresenta tale impegno, sia per il radicamento che
dà tra la gente del posto.
il personale
docente è stabile
|
|
Di ruolo
in sede |
Non di ruolo o
fuori sede |
|
Scuola
dell’Infanzia |
15 |
1 |
|
Scuola Primaria |
32 |
1 |
|
Scuola secondaria
di 1° Grado |
8 |
10 |
La
stabilità dei docenti è una risorsa particolarmente preziosa perché permette
di capitalizzare esperienze, professionalità e collaborazioni.
Ciò non toglie che non vi sia nella scuola un certo rinnovamento, dovuto
all’arrivo di giovani insegnanti;l’età media, in rapporto all’età media dei
docenti di molte scuole, infatti non è molto elevata : su 79 docenti 19
hanno meno di 40 anni
2. LE RISORSE LOGISTICHE
|
ORDINE DI
SCUOLA |
SEDE |
N°
CLASSI |
N°
AULE |
ALTRI LOCALI |
COSA MANCA |
|
INFANZIA |
Via
Spoleto
|
7 |
11 |
Sala motoria,
sala mensa, antibagno e bagno, cucina, deposito impresa pulizia,
deposito sottoscala. |
|
|
PRIMARIA |
Via
Modena |
6 |
11 |
Spazi –
laboratorio n° 4
Palestra
Laboratorio
d’informatica |
Armadi,
banchi.
Rinnovo
Attrezzature
educazione motoria |
|
PRIMARIA |
Via Gorizia |
13 |
14 |
Palestra
Laboratorio
d’informatica
Laboratorio
scientifico
Sala
polifunzionale
Biblioteca
Saletta
postazione docenti |
Altre aule,
Rinnovo
attrezzature
educazione motoria
Banchi e
sedie
Armadi |
|
SECONDARIA
1° GRADO |
Via
Torino
|
6 |
12 |
Aula
insegnanti
Biblioteca
Laboratorio
scientifico
Laboratorio
musicale e teatrale
Laboratorio
artistico
Palestra
Laboratorio
d’informatica |
|
Figura 17 - GLI
SPAZI
3. LA
RISORSA ALUNNO
La situazione dell’infanzia e dell’adolescenza
presenta situazioni eterogenee
ed articolate che rispecchiano
le caratteristiche della società contemporanea.
Si osservi come a fronte di buone possibilità
economiche per la maggior parte delle famiglie, non sempre sono soddisfatti
i bisogni formativi dei ragazzi.
Nelle nostre classi abbiamo spesso incontrato
casi di deprivazione culturale che fanno
intravedere un forte disagio sociale. A questo si aggiungono i problemi
che i ragazzi vivono oggi un po’ dappertutto, primo tra i quali la frequente
assenza di punti di riferimento, e quelli derivati
dal vivere in una località sprovvista di molti servizi e di attività ricreativo-culturali a loro dedicate. Solo di recente è stata
aperta una ludoteca.
Alcuni ragazzi vivono situazioni di disgregazione
familiare e in questi casi la scuola si trova nella condizione di essere l’unica agenzia educativa.
Da qualche anno, infine, come nel resto
dell’Italia anche nel territorio comunale
si è verificato, in misura contenuta,
un flusso di immigrazione multietnica: si tratta soprattutto
di albanesi, marocchini, cinesi che arrivano con le famiglie ed i cui
figli vengono iscritti alla scuola di base e presentano evidenti difficoltà
linguistiche.

Nella zona dove
opera la scuola, tuttavia, non si registrano in numero rilevante alunni
extracomunitari, perché i cittadini
stranieri risiedono sopratutto nella zona del paese che viene
abbandonata a favore della periferia.
La
scuola, infatti , è collocata nella fascia intermedia
tra il centro che viene abbandonato e la periferia più estrema che viene
progressivamente urbanizzata ,
spesso dalle famiglie che lasciano
il centro storico.
Più numerose
degli immigrati sono le famiglie
di ex emigranti che al rientro in paese si stabiliscono
in questa zona.
Molto spesso in questi bambini che rientrano
dalle zone di emigrazione, si registra una forte
esigenza formativa nella lingua italiana, anche nel caso in cui i genitori non hanno mai abbandonato la lingua madre. Sono
bambini ormai integrati nel posto
in cui sono vissuti e che vivono il rientro in patria come una perdita
di punti di riferimento.
Una situazione in qualche modo simile, ma in misura molto ridotta, vivono le famiglie che abbandonano
il centro storico e si trasferiscono in periferia.
In questo caso viene a mancare il rapporto
con i nonni, il vicinato e la vita del cortile;
tutte abitudini che sopravvivono ancora oggi in quella zona della città.
La situazione
nell’Istituto
|
Alunni |
Maschi
|
Femmine
|
TOTALE
|
|
Scuola
Infanzia |
83 |
87 |
170 |
|
Scuola
primaria |
213 |
205 |
418 |
|
Scuola
Secondaria
1°grado |
58 |
66 |
124 |
|
TOTALE ALUNNI |
712 |
|
|
|
PROSPETTO ALUNNI
|
|
Scuola
Infanzia |
Scuola
primaria |
Scuola
Secondaria
1°grado |
TOTALE |
|
Diversamente
abili |
1 |
4 |
3 |
8 |
|
Extracomunitari |
/ |
/ |
/ |
/ |
|
Ex emigranti |
/ |
1 |
1 |
2 |
LA
RISORSA FAMIGLIA
La Situazione delle famiglie è, ovviamente,
eterogenea: a fronte di una maggioranze di
nuclei familiari
regolari si registra una discreta presenza di alunni che vivono
situazioni familiari problematiche (nuclei familiari a monoreddito,
disoccupazione, presenza di un solo genitore, separazione dei coniugi,
convivenza di più nuclei familiari) che ricadono
sui minori generando disagio e inadeguatezza alle richieste scolastiche.
Il numero medio di componenti del nucleo familiare in città è di 3,0 componenti,
a fronte di una media provinciale di 2,9 componenti. Risultano all’anagrafe 85 divorziati, 55 dei quali sono donne.
Si può presumere, da questi dati, che sia frequente la presenza di ”figli unici”
e la situazione di bambini che vivono solo con la
madre. |
|