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| POF - Area della Didattica - Rapporti con le famiglie | ||||||||
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Entrambe le modalità sono valide. Le più comunemente usate sono:
1. Colloqui con le famiglie in orario di ricevimento 2. Colloqui collettivi 3. Incontri all’inizio dell’anno
1. Assemblee 2. Appuntamenti su richiesta dei docenti e/o dei genitori 3. Incontri congiunti con operatori extrascolastici 4. Colloqui telefonici 5. Comunicazioni scritte
INFORMAZIONE
. all’atto della prima iscrizione . all’inizio dell’anno scolastico . all’avvio di particolari iniziative
. attraverso il sito : http://www.terzopolo.com . in occasione di manifestazioni organizzate dalla scuola . a seguito della diffusione del POF VALUTAZIONE
. incontri pianificati scuola-famiglia . appuntamenti quadrimestrali per la visione e la firma del documento di valutazione
. Consigli di classe/interclasse/intersezione . Assemblee COLLABORAZIONE
REGOLAMENTO DEL COMITATO GENITORI ARTICOLO 1
E' istituito il Comitato dei Genitori dell’Istituto Scolastico Statale Comprensivo 3°Polo con sede in via Gorizia – Gallipoli. Ne fanno parte di diritto i rappresentanti di classe e di sezione eletti annualmente dai genitori degli alunni della Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e scuola Media secondo le disposizioni amministrative in vigore. Il rappresentante di classe, impossibilitato a partecipare alle riunioni del Comitato Genitori, può delegare un altro genitore della propria classe (affinché questa sia rappresentata), che parteciperà all'assemblea con diritto di voto.
ARTICOLO 2
Il Comitato dei Genitori elegge un Presidente e un Vicepresidente, a maggioranza dei presenti in unica votazione: sarà Presidente chi ottiene il maggior numero di preferenze, sarà vicepresidente il secondo classificato, ogni classe/sezione esprime un'unica preferenza attraverso il proprio rappresentante di classe, o uno solo dei propri rappresentanti.
ARTICOLO 3
I1 Presidente costituisce l'Ufficio di Coordinamento, i rappresentanti di classe di ogni plesso eleggeranno il loro coordinatore.
ARTICOLO 4
Il Presidente rappresenta il Comitato dei Genitori nei confronti delle altre famiglie, degli organi istituzionali dell’ Istituto Scolastico Statale Comprensivo 3° Polo. Egli riunisce I'Ufficio di coordinamento e convoca il Comitato dei Genitori.
ARTICOLO 5
L'Assemblea del Comitato Genitori, con preciso ordine del giorno, comunicato sempre al Dirigente scolastico il quale può intervenire all'assemblea, se lo ritiene necessario e opportuno o inviare un suo delegato, deve essere convocata con almeno 5 giorni di preavviso. L'avviso con I'ordine del giorno verrà contemporaneamente affisso all'albo della Scuola. In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata tramite i rappresentanti di classe o comunicazione sul diario. L'assemblea del Comitato Genitori viene convocata dal Presidente almeno quattro volte l'anno ed inoltre nei seguenti casi: - Su richiesta al Presidente di almeno 10 genitori rappresentanti di classe; - Su richiesta del Consiglio d'Istituto.
ARTICOLO 6
L'Assemblea del Comitato Genitori si ritiene valida qualunque sia il numero dei presenti purché siano state rispettate le norme di convocazione di cui all'articolo 5.
ARTICOLO 7
Autonomamente o su incarico del Presidente, i coordinatori di plesso possono convocare i rappresentanti di classe del proprio plesso.
ARTICOLO 8
Ogni seduta del Comitato viene verbalizzata da un rappresentante di classe, scelto di volta in volta dall'assemblea o dal Segretario del Comitato dei Genitori. Il verbale viene affisso all'Albo.
ARTICOLO 9
Presidente, Vicepresidente, Segretario e Coordinatori durano in carica, fin quando hanno i requisiti di eleggibilità, ovvero siano rappresentanti di classe o loro delegati.
ARTICOLO 10
Sono approvate le delibere che abbiano ricevuto il voto favorevole della maggioranza relativa dei presenti con diritto di voto (ovvero ogni classe /sezione esprime un unico voto attraverso il proprio rappresentante di classe, qualora essi siano più di uno sarà comunque un voto unitario).
ARTICOLO 11
Alle riunioni del Comitato possono partecipare, su invito del Presidente, anche membri esterni, quali docenti, esperti, consulenti e così via.
ARTICOLO 12
D'accordo con la Direzione ed il Consiglio d'Istituto, il Comitato dei Genitori elegge la propria sede presso l’ Istituto Scolastico Statale Comprensivo 3° Polo. Il Comitato potrà utilizzare la scuola per diffondere comunicati e materiale informativo, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
ARTICOLO 13
Le riunioni del Comitato Genitori sono aperte a tutti i genitori dell’Istituto Scolastico Statale Comprensivo 3° Polo che possono partecipare con diritto di parola, ma non di voto (fatto salvo casi particolari che verranno decisi al momento stesso dell'assemblea su proposta dei rappresentanti).
ARTICOLO 14
Il presente regolamento potrà essere successivamente modificato dalla maggioranza semplice dell'Assemblee convocata con specifico ordine del giorno.
ARTICOLO 15
I1 Comitato dei Genitori dell’Istituto Scolastico Statale Comprensivo 3° Polo, ha la facoltà di aprire un c/c bancario, postale, per le necessità di cassa. Fornirà, in occasione della prima assemblea annuale un dettagliato rendiconto finanziario, con evidenziando le entrate e le spese. Sin d'ora sono delegati alla firma" per gli utilizzi o i versamenti nel c/c bancario o postale, il Presidente pro tempore, o in caso di suo impedimento il Vice-Presidente pro tempore, con deposito della propria firma.
ARTICOLO 16
Il presente Regolamento è allegato al quello di istituto per farne parte integrante e sostanziale. Anno Scolastico 2010/2011 Il Presidente
STATUTO COMITATO GENITORI
ARTICOLO 1 Il Comitato dei Genitori: - lavora in sinergia con gli organi collegiali della scuola che sono gli unici a deliberare le scelte educative e didattiche, allo scopo di migliorare il servizio scolastico;
ARTICOLO 2 - informa il Dirigente Scolastico ed il Consiglio d'Istituto riguardo situazione di disagio, di cui è a conoscenza;
ARTICOLO 3 - organizza autonomamente iniziative di formazione e di aggregazione per i genitori;
ARTICOLO 4 - reperisce fondi per finanziare specifiche attività proposte dal Comitato stesso;
ARTICOLO 5 - reperisce fondi per I'acquisto di materiale di facile di consumo, apparecchiature, attrezzature e quant'altro sia ritenuto necessario per l'attività didattica dell’Istituto, migliorare il lavoro degli insegnati, supplendo alle carenze di fondi dovuti alla situazione contingente dell’Istituto;
ARTICOLO 6 - formula proposte al Consiglio d'Istituto in merito a: ● iniziative di formazione per i genitori; ● educazione alla salute, stradale, ambientale, interculturale; ● Piano Offerta Formativa P.O.F. (per finalità educative e organizzazione scolastica);
ARTICOLO 7 - ricerca e mantiene i rapporti con i Comitati delle altre Scuole.
Il Presidente
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