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| POF
- Area della Didattica - Il progetto didattico
nel 1° ciclo |
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IL PROGETTO DIDATTICO DELLA SCUOLA PRIMARIA

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CLASSI
PRIME
L’ingresso nella Scuola Primaria rappresenta per il bambino un evento
carico di emozioni, sulle quali costruisce immagini, pensieri e attese.
Pertanto sarà cura di noi docenti di approntare un ambiente accogliente,
stimolante e rassicurante, nel quale ogni bambino si senta riconosciuto
come persona importante, che sta vivendo un momento significativo della
propria esistenza.
L’accoglienza, quindi, ha lo scopo di dare ai piccoli scolari
l’opportunità di scoprire in modo gioioso il nuovo ambiente scolastico,
mediante i personaggi-guida, cioè gli animaletti ospiti del giardino
dove vivono, insieme a “nonno Dino, Marco ed Anna”, protagonisti delle
storie presentate nel libro di testo.
Le U.
d. A . che proponiamo nascono dallo scopo di sollecitare i bambini a
rapportarsi con gli altri, coetanei, docenti, personale della
scuola.
E’ grazie all’interazione che si sviluppa e potenzia l’identità
personale e si creano le condizioni per costruire significati condivisi
da tutta la comunità.
Le
attività didattiche prevedranno la collaborazione con i compagni e gli
adulti, in modo che ognuno trovi nell’altro il sostegno e l’aiuto per
procedere, sperimentando il piacere di elaborare nuove conoscenze.
I
percorsi di ogni U. d. A., oltre ad essere ancorati ai bisogni di
operatività e di immaginazione dei piccoli alunni, ruoteranno intorno a
scopi concreti, adatti a sviluppare le abilità di base, quali l’ascolto,
la comprensione, il parlare, il leggere e lo scrivere, attraverso
compiti di realtà relativi alle diverse aree disciplinari, idonei a
sostenere la motivazione ad apprendere.
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Apprendimento unitario |
Dal /Al |
Possibile tematica
Concetto/processo da attivare |
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primo grado dell’istruzione
SCUOLA PRIMARIA
Classi PRIME |
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N° 1. “ PRONTI … VIA!”
Il bambino conosce ed esplora il nuovo ambiente scolastico;
viene accolto calorosa-mente dal personale docente e
sperimenta situazioni nuove, ricche di significato e si avvicina
al “mondo” della lingua scritta.
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12/09 30/09 |
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N° 2. “ IO
SONO, TU SEI … NOI SIAMO!…”
Il bambino impara ad apprezzare la vicinanza dei coetanei e
collabora piacevolmente con essi per conseguire scopi comuni. |
1/10
30/11 |
In situazioni di operatività, si stimoleranno i bambini al
rispetto dell’altro, al riconoscimento e alla valorizzazione
della diversità e della collaborazione. Sarà favorita la
capacità di percepire, esprimersi, ascoltare e comunicare.
Ognuno inizierà a controllare e organizzare gradualmente la
propria produzione. |
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N° 3. “ LA MIA STORIA … LA TUA STORIA …”
L’alunno si apre all’ascolto e all’espressione personale di
emozioni, stati d’animo, sentimenti, paure … |
1/12
31/01 |
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N° 4. “ IL TEMPO E LO SPAZIO INTORNO A ME ”
L’alunno scopre ed esplora gli spazi vissuti e le funzioni dei
luoghi e consolida il concetto che il tempo opera delle
trasformazioni nelle persone, nell’ambiente e nelle cose. |
01/02
31/03 |
Si intende promuovere negli alunni l’acquisizione di tutti i
tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza delle
conoscenze e delle abilità indispensabili alla comprensione del
mondo umano, naturale ed artificiale, nel quale tutti noi
viviamo. Si proporranno, pertanto, attività legate alla
consapevolezza dell’esistenza di coordinate spazio-temporali,
per giungere gradualmente allo sviluppo del sapere
storico-geografico, attraverso attività legate all’esperienza
diretta dei bambini. |
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N° 5. “AMO E RISPETTO LA NATURA”
L’alunno prende coscienza dell’ambiente naturale che lo
circonda, per scoprirlo, descriverlo, difenderlo. |
1/04 fine a.s.
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Si aiuteranno i bambini a sviluppare l’osserva-zione diretta
della realtà per scoprirla in ogni suo aspetto. Si cercherà di
avviarli alle prime forme di classificazione riferite a
determinate proprietà e all’acquisizione di una terminologia
via via più appropriata. |
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CLASSI SECONDE
L’impianto generale della programmazione presenta attività che
muovono dalle conoscenze e abilità acquisite nel precedente anno
scolastico.
Saranno privilegiate attività che partono dalle esperienze
significative degli alunni. Facendo leva sull’interesse e sulla
motivazione, si attiveranno percorsi atti a rendere i bambini
consapevoli dello spazio in cui vivono al fine di sviluppare in loro
atteggiamenti costruttivi, creativi e positivi.
Si farà riferimento ad una didattica orientata alla “situazione”, in cui
scopi,destinatari di azioni e produzioni saranno sempre chiaramente
esplicitati per promuovere un apprendimento orientato allo sviluppo
delle competenze, intese come pratiche attive di conoscenze ed abilità
finalizzate e sempre contestualizzate.
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Apprendimento unitario |
Dal /Al |
Possibile tematica
Concetto/processo da attivare |
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primo grado dell’istruzione
SCUOLA PRIMARIA
Classi SECONDE |
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N° 1. UN
“MARE” DI RICORDI
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Settembre Ottobre
Novembre |
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N° 2. “
RITROVARSI PER CRESCERE E
GIOCARE” .
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Dicembre
Gennaio |
Partire da esperienze dirette e vissute per favorire negli
alunni il processo di costruzione della propria identità
personale e sociale . |
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N° 3. “ IO SONO
QUI!”. |
Febbraio
Marzo |
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N° 4. “ DUE
PASSI” … NEL MONDO. |
Aprile
Maggio
Giugno |
Cogliere, le varietà e
la ricchezza delle esperienze umane al fine di favorire e
rafforzare negli alunni atteggiamenti di cooperazione e
rispetto. |
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CLASSI TERZE
Nel terzo anno della scuola primaria il bambino, da una visione globale
iniziale, sarà introdotto gradualmente ad una forma sempre più
organizzata del sapere, basata sulla necessità di costruire un progetto
didattico-educativo e culturale-pedagogico che, da una base unitaria
disciplinare, passerà alla definizione di ambiti disciplinari sempre più
differenziati.
Nella logica della trasversalità , si prevede un percorso formativo
integrato che colloca al centro l’alunno considerato nella sua
complessità e nella sua unitarietà, nelle sue dimensioni affettive,
cognitive e relazionali.
Saranno realizzate esperienze significative e motivanti che condurranno
a una progressiva padronanza concettuale, di abilità, di tecniche di
studio e di indagine, essenziali a far sì che gli alunni progrediscano
nelle loro conoscenze e competenze.
L’alunno sarà guidato ad usare i linguaggi propri delle discipline
come strumenti per comprendere la realtà e comunicarla con precisione.
Si ricercheranno strategie operative che promuovono lo sviluppo
dell’autonomia degli alunni, , l’attenzione ai problemi della vita,
l’esercizio del pensiero critico, l’apertura alla critica degli altri,
al dialogo, alla collaborazione.
Sarà data inoltre occasione ai ragazzi di esprimere la propria
sensibilità, in modo originale e autonomo così da rafforzare
l’autostima e la fiducia in sé.
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Apprendimento unitario |
Dal /Al |
Possibile tematica
Concetto/processo da attivare |
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primo grado dell’istruzione
SCUOLA PRIMARIA
Classe TERZA |
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N° 1. “SI TORNA A SCUOLA TRA …
RICORDI, EMOZIONI E …
REGOLE VECCHIE E NUOVE”.
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12/09/2011
01/10/2011 |
Il bambino vive il
ritorno a scuola in maniera piacevole e motivante grazie ai
racconti propri e altrui, alla rievocazione di ricordi, di
sensazioni e di emozioni, alla gioia di rivedersi, alla
curiosità per il nuovo da affrontare. Necessario però è anche
riflettere, sui compiti, sui comportamenti e sulle regole che
il lavoro e l’esperienza scolastica impongono. |
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N° 2. “ UNO SGUARDO OLTRE … NOI STESSI”
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03/10/2011
03/12/2011
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Il bambino sviluppa
atteggiamenti di curiosità, di ricerca, di scoperta: individua
problemi e discrimina informazioni sul proprio contesto
attraverso l’esplorazione, il fare, la rielaborazione, la
rappresentazione grafica e simbolica. |
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05/12/201131/O1/2012 |
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N° 4. “PERCHE’? PERCHE’? PERCHE’?
… TEMPO DI SCOPERTE!”. |
01/02/201231/O3/2012 |
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N° 5 “ SIAMO ISOLE O ARCIPELAGHI?”.
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02/04/201209/O6/2012 |
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CLASSI QUARTE |
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Quarto anno della Scuola Primaria
Traguardi formativi alla fine della Scuola Primaria
Processi
formativi
IDENTITÁ
ü
Benessere psico – fisico (sentirsi fisicamente adeguati)
ü
Equilibrio emotivo (essere fondamentalmente felici)
ü
Decisionalità (essere determinati )
ü
Creatività (ricercare soluzioni personali)
ü
Ottimismo (essere attivi)
ü
Onestà (praticare la giustizia)
CONVIVENZA
ü
Mostrare sensibilità nei confronti dei diritti di tutti
ü
Essere incline alla collaborazione e alla cooperazione
ü
Praticare la solidarietà
ü
Agire per la salvaguardia dell’ambiente
ü
Operare per la pace
CONOSCENZA
ü
Essere curioso
ü
Lasciare spazio all’intuito
ü
Essere aperti nei confronti dei punti di vista e delle opinioni degli
altri
ü
Trattare criticamente le informazioni
ü
Seguire con consapevolezza il proprio gusto estetico.
"L'ALTRO ... MONDO"
La
maturazione delle strutture anatomo - fisiologiche in conseguenza della
crescita e le conquiste culturali in termini di sapere e di saper fare,
che hanno scandito il percorso scolastico fin qui effettuato, impongono
degli aggiustamenti al processo di definizione della propria identità
che vede impegnati gli alunni. In questo particolare stadio dello
sviluppo, riteniamo sia congruo privilegiare l'aspetto relazionale
dopo aver trattato con più enfasi l'aspetto individuale ("Conosci te
stesso") nei primi tre anni dell'esperienza scolastica. . Non che siano
state assenti fin qui esperienze e situazioni che abbiano visto gli
alunni agire nella dimensione del gruppo più o meno ampio, tutt'altro. É
grazie a quelle esperienze caratterizzate dalla semplicità
dell'immediatezza, se oggi possiamo avviarne delle nuove e "più
complesse", richiedenti una diversa partecipazione da parte di
ciascuno, chiamato ad impiegare le migliorate capacità critiche e
riflessive per trovare le giuste motivazioni che lo stimolino a
sperimentare le prime forme di autoregolazione.
All'interno di questo orizzonte concettuale troveranno posto i diversi
contenuti disciplinari del presente anno scolastico, volto a passare
dalla "scoperta del nuovo MONDO: IO" alla "scoperta dell'altro MONDO:
gli altri".
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Apprendimento unitario |
Dal /Al |
Possibile tematica
Concetto/processo da attivare |
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primo grado dell’istruzione
SCUOLA PRIMARIA
Classi QUARTE |
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N° 1 “L’altro
MONDO” |
Settembre/
Ottobre
poi
intero anno scolastico |
Differenti ma simili.
-
Le dimensioni del corpo (altezza, peso, tempo);
-
Le caratteristiche fisiche (ritratti, racconto
autobiografico, lettere);
-
Io e l'altro (punti di vista, orientamento, gusti
/alimentazione)
Diritti / doveri .
-
Le forme del rispetto (pulizia, silenzio, salute ,
uomo/donna = persone)
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N° 2 "LE
MIE/ NOSTRE RADICI"
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Novembre/ Dicembre/
Gennaio |
-
I popoli primitivi nel Salento. I Messapi: siti, reperti,
documenti;
-
Ambienti di vita: il ruolo dell’acqua, reperimento delle
risorse (uomo /animali / piante), il clima.
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N° 3 |
“L’ACQUA E LA VITA”
|
"DI
SPONDA IN SPONDA" |
Febbraio/
Marzo
|
-
Le civiltà fluviali;
-
L'acqua bene prezioso: acquedotto, impianto idrico,
depuratore …
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N° 4 |
"MARE
NOSTRUM" |
Aprile/
Giugno |
-
Le civiltà del Mediterraneo,
-
Mediterraneo: mare di pace
-
L’aria e il vento: mezzi di trasporto
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CLASSI QUINTE |
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La classe quinta prevede il piano annuale delle attività “SONO UN
CIGNO ”, (vedi Mappa dei processi attivati per il percorso
formativo dell’anno scolastico 2011/2012) che si propone di
continuare il percorso iniziato fin dal primo anno, finalizzato alla
crescita e maturazione della persona, ovvero l’acquisizione degli
strumenti culturali necessari all’individuo per crescere con identità
forti, in grado di affrontare sempre più autonomamente i piccoli
problemi che inevitabilmente si presentano nel vivere nuove
esperienze.
Si metteranno in atto una serie di attività per l’
approfondimento del metodo di studio, che consenta agli alunni
l’apprendimento e l’organizzazione dei saperi , nella convinzione che
“imparare a studiare” sia una delle abilità fondamentali che un alunno
deve raggiungere e perseguire, durante la sua carriera scolastica e
soprattutto in vista dell’imminente passaggio al successivo grado di
istruzione.
Le unità di apprendimento proposte mireranno a risvegliare il
gusto della lettura e della scrittura, come mezzo e punto di partenza
della CONOSCENZA, convinti che la comprensione sia alla base di tutti i
saperi, peraltro l’itinerario linguistico non può prescindere dalla
centralità del testo, inteso come strumento promotore non solo di
esplorazione tipologica, ma soprattutto di interazione e di riflessione
critica (raccontare, informare, interpretare, ricercare, studiare la
realtà dai diversi punti di vista, le discipline).
Gli alunni saranno guidati nell’osservazione, nella ricerca, nel porsi
domande e nel cercare risposte con il metodo del “problem solving”
e del “cooperative learning”.
Le quattro unità programmate si articoleranno in maniera
consequenziale in proposte tese a dare unitarietà e
significatività alle conoscenze; prevedono, come di consueto, nel
momento conclusivo, un compito in situazione per accertare abilità,
conoscenze, competenze disciplinari e non.
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Apprendimento unitario |
Dal /Al |
Possibile tematica
Concetto/processo da attivare |
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primo grado dell’istruzione a.s. 2011 - 2012
SCUOLA PRIMARIA
Classe quinta |
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N°
1. Accoglienza.
“Ricomincio da… me” |
12/09 30/09 |
Il bambino comincia a prendere coscienza della necessità di
rispettare rigorosamente le regole del vivere sociale.
(passaggio dalla morale eteronoma alla morale autonoma).
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N°
2. “Carta, penna e calamaio!”
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01/10
23/12
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Il
bambino comprende l’importanza del testo come strumento
promotore non solo di esplorazione tipologica, ma soprattutto di
interazione e di riflessione critica.
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N°
3. “Siamo i grandi, ops!... Forse i piccoli” |
9/01 15/03 |
Il bambino si rende conto che sta per lasciare un ambiente
conosciuto dove è considerato “il grande”, e si avventurerà
verso traguardi sconosciuti dove tornerà ad essere “il piccolo”.
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N°
4. “Sono pronto, volooooooo!” |
15/03
09/06 |
Il bambino è motivato, forte e responsabile, pronto per
affrontare nuove esperienze. |
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SONO UN CIGNO!
(Mappa dei processi attivati per il percorso formativo dell’anno
scolastico in corso.)
Ogni
unità di apprendimento attiva determinati processi, che si
pongono, tra di loro, in continuità.
Essi,
in linea con le scelte della scuola (continuità, unitarietà,
differenziazione) guardano la persona nella sua interezza, tenendo
presente: la sfera motoria, la sfera socio-affettiva,
la sfera valoriale, la sfera cognitiva e
metacognitiva e fanno leva sulla motivazione ad
apprendere, premessa e condizione del successo scolastico.
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ALUNNI CHE NON SI AVVALGONO DELL’INSEGNAMENTO DELLA R.C
In alternativa all'insegnamento della religione cattolica gli alunni
delle classi del plesso di via Modena, su esplicita richiesta delle
famiglie, saranno impegnati in un processo di approfondimento degli
argomenti svolti durante l'attività didattica in classe.
Particolare attenzione sarà rivolta all'approfondimento delle abilità
linguistiche e logico-matematiche con attività che possano coinvolgerli
attivamente e renderli protagonisti del proprio sapere. Infatti, quanto
più un contenuto e la sua gestione sono motivanti, tanto più risultano
interessanti e lo sono di più se i contenuti si innestano direttamente
su ciò che gli alunni già conoscono, tenendo in considerazione i loro
bisogni, le loro esperienze e i loro interessi.
OBIETTIVI
Approfondimento delle abilità linguistiche e logico matematiche
rispettando gl argomenti svolti in classe durante l’attività didattica.
METODOLOGIA
Saranno proposte attività guidate e non che contribuiranno al
perseguimento dei suddetti obiettivi utilizzando una metodologia ludica,
attiva ed esperienziale attraverso la percezione, il gioco e la
narrazione come strumenti di conoscenza e di espressine.
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