Area degli Obiettivi
Area della didattica

area dei servizi e organizzazione
area della qualità e della sperimentazione
allegati
  POF - Area degli Obiettivi - Premessa  
 

PREMESSA

         La convinzione diffusa  di vivere  in tempi difficili, rafforzata dalla lettura della realtà contemporanea come società complessa e dialettica, caratterizzata da pluralità di elementi e di soggetti in ogni campo e dalla presenza strutturale di un certo disordine, provoca l’impressione nella cultura, nella scienza, nell’economia, nella politica, nella società di un fluire esistenziale policentrico e provvisorio. Si può assumere la complessità della realtà contemporanea come limite, mancanza di  valori, perdita dei punti di riferimento, oppure la si può intendere come ricchezza di possibilità, legittimazione del pluralismo, ricerca responsabile di un personale universo di valori. Quest’ultima direzione appare quella più costruttiva per vivere consapevolmente il proprio tempo, ma anche quella più problematica in educazione, anch’essa policentrica nei soggetti e “plurale” nei valori veicolati, anche se attiene alla scuola, più impegnativo che mai il valore irrinunciabile della democrazia e della promozione della persona. Anche la singola istituzione scolastica è una realtà complessa, non solo perché sono numerosi i soggetti istituzionali, i rapporti interistituzionali, gli organi di autogoverno interessati, ma anche perché ciascuno di loro possiede un proprio spazio di autonomia decisionale: il POF non può ignorare tale complessità e, nella sua formulazione, rispecchia la complessità della realtà sociale e della scuola stessa. Per tale ragione il POF di questa scuola vuole essere una proposta complessiva che non si limita a enumerare gli impegni di natura didattica ma diventa lo specchio di una scuola…

 …progettata come Sistema

(articolata in aree a “legame debole” e a potere decisionale autonomo)

…con Sottosistemi (famiglia, organi di gestione, risorse, vincoli ) che interagiscono tra di loro

…e con altri sistemi (Enti Locali,sistema economico, società civile)

    Altro elemento peculiare della realtà contemporanea è la dinamicità: il quotidiano è percorso da rapidissimi mutamenti nella tecnologia, nei modelli culturali, nei costumi, negli atteggiamenti e nei comportamenti individuali e collettivi che stimolano continui adattamenti e innovazioni.
 

    Il POF,  dunque ,  descrive un progetto complesso e,  possibilmente, flessibile :
per questa ragione la sua struttura è stata pensata come un sistema articolato per
aree autonome ed interattive.

    Sono state individuate sei aree, alle quali si aggiunge la sezione degli allegati.

 

Il coordinamento tra le varie parti è garantito dall’“AREA DEGLI OBIETTIVI” , dove sono  condivisi gli scopi comuni e le scelte di carattere generale.

         L’articolazione per “AREE” consente di:

 
 

Sviluppare ogni settore rispettandone le scelte di fondo e le peculiarità;  
Tener presenti le interconnessioni di ciascuna area con le altre;
Evidenziare la relativa autonomia di ogni area, senza perdere la visione d’insieme;
Modificare in tempo reale i cambiamenti che si rendono necessari, lasciando se possibile  invariato il quadro sistemico generale

 

       Se la struttura per “aree” aiuta a descrivere la complessità, la sua formulazione deve facilitare la comprensione delle proposte.

GLI INDIRIZZI GENERALI

Per rispondere a tali intenti il Consiglio d’Istituto ha indicato i seguenti “indirizzi generali per le attività della scuola”, sottolineandone la validità pluriennale, salvo eventuali adeguamenti successivi:

 
  Individuare gli obiettivi perseguibili riguardo alla preparazione degli alunni, alla professionalità dei docenti,all’efficienza del settore amministrativo.  
  Individuare i possibili ambiti di miglioramento della qualità del servizio ed, in funzione di ciò, elaborare progetti di sperimentazione e/o di aggiornamento del personale.  
  Progettare azioni graduali per l’applicazione delle Nuove “Indicazioni per il curricolo” per la Scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, con particolare attenzione alla revisione del curricolo e all’innovazione della didattica.  
  Confermare i programmi di collaborazione, associazione in rete, consorzio o  partenariato con EELL, associazioni e altre scuole, curando anche la dimensione europea.  
  Confermare i progetti di  arricchimento del curricolo da svolgere in orario extrascolastico, in aggiunta al tempo scuola obbligatorio e opzionale.  
  Organizzare i rapporti con le famiglie, curando in particolare l’informazione sulle nuove “Indicazioni per il curricolo”; facilitare le comunicazioni e le informazioni agli utenti.  
   
   
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