IL PIANO DI EMERGENZA
L’Istituto è dotato di un PIANO DI
EMERGENZA che è stato redatto in ottemperanza agli adempimenti sulla
sicurezza e l’igiene nei luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs. 19 settembre
1994 n. 626 e dal D.M. 10 marzo 1998.
Il piano di emergenza è stato redatto, dopo sopralluoghi
effettuati nel mese di ottobre ed è prevista entro il 30-10-2008 una
ulteriore revisione.
SCOPO
Il piano di emergenza ha lo scopo di organizzare e guidare
i comportamenti delle persone presenti nei locali scolastici, onde evitare
situazioni di disordine e di fuga incontrollata limitando così al minimo i
danni; ha applicazione periodica mediante esercitazioni che fanno diventare
automatici e corretti i comportamenti da mettere in atto in caso di
emergenza.
SEQUENZA DI UNA EMERGENZA
In una emergenza, si possono, in generale distinguere le
seguenti fasi:
·
Avvistamento: rilevazione di una situazione di allarme nella Scuola e
chiamata telefonica del Responsabile della Squadra di Emergenza.
·
Attuazione
di contromisure per l’emergenza:
-intervento degli addetti
all’antincendio ed al primo soccorso;
-organizzazione delle
necessarie azioni di contenimento e messa in sicurezza degli
impianti;
-messa in allarme di
tutte le aule.
·
Eventuale
coinvolgimento di enti esterni quali V.V.F. o Ambulanze.
·
Eventuale
evacuazione del personale qualora la situazione non sia più controllabile.
·
Fine
dell’emergenza.
NORME DI COMPORTAMENTO PER TUTTI GLI ALLIEVI PRESENTI NELL’EDIFICIO
Alla diramazione dell’allarme:
1.
Mantieni la
calma
2.
Interrompi
immediatamente ogni attività
3.
Lascia
tutto l’equipaggiamento (non preoccuparti di libri, abiti o altro)
4.
Incolonnati
dietro
5.
Ricordati
di non spingere, non gridare e non correre
6.
Attieniti a
quanto ordinato dall’insegnante
7.
Non fare
azioni pericolose per se stessi o per gli altri
8.
Segui le
vie di fuga indicate; non entrare assolutamente in nessun locale ma
direttamente all’uscita
9.
Raggiungi
la zona di raccolta assegnata
10.
Mantieni la
calma
In caso di incendio
1.
Se
l’incendio si è sviluppato all’interno della propria classe uscire subito
chiudendo la porta
2.
Se
l’incendio è fuori dalla propria classe ed il fumo rende impraticabili le
scale e i corridoi chiudere bene la porta e sigillare le fessure con panni
possibilmente bagnati; aprire la finestra e, senza esporsi troppo chiedere
soccorso
3.
Se il fumo
non fa respirare, filtrare l’aria attraverso un fazzoletto, meglio se
bagnato, e sdraiarsi sul pavimento
MODALITA’ DI EVACUAZIONE
In ogni classe devono essere individuati alcuni ragazzi a
cui attribuire le seguenti mansioni:
Ø
2 ragazzi
apri-fila, con il compito di aprire le porte e guidare i compagni verso la
zona di raccolta;
Ø
2 ragazzi
serra-fila, con il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e
chiudere la porta dell’aula dopo aver controllato che nessuno sia rimasto
indietro;
Ø
2 ragazzi
con il compito di aiutare i disabili ad abbandonare l’aula e a raggiungere
il punto di raccolta.
Tali incarichi vanno sempre assegnati ed eseguiti sotto la
diretta sorveglianza dell’insegnante.
Appena avvertito, l’ordine di evacuazione va immediatamente
eseguito, mantenendo per quanto possibile la massima calma; le persone
presenti nell’edificio dovranno:
Ø
Lasciare
sul posto tutti gli oggetti ingombranti.
Ø
L’insegnante prende il registro di classe e coordina le operazioni di
evacuazione, intervenendo dove necessario.
Ø
Gli
studenti escono dall’aula, al seguito dei compagni apri-fila, in fila
indiana e tenendosi per mano, o appoggiando la mano sulla spalla del
compagno che sta avanti.
Prima di imboccare il
corridoio verso l’uscita assegnata l’apri-fila accerterà che sia completato
il passaggio delle classi secondo le precedenze stabilite.
continua
>