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POF
- Area degli Obiettivi - Contesto |
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LA
CITTA’
L’area territoriale del Comune di Gallipoli, delimitata
per la maggior parte dal mare: la presenza del mare ne costituisce la
peculiarità ed influenza le consuetudini e le attività lavorative
ad esso legate :pesca, turismo e tutto l’indotto che vi ruota intorno. La città moderna, che viene chiamata “Borgo”,
sorge su un tratto di costa sporgente verso il mare, quasi la punta di
un triangolo, al cui vertice , su una isoletta, sorge un caratteristico
centro storico, collegato alla terraferma da un unico ponte seicentesco.
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La
città sembra protendersi verso il mare , ignorando i limiti della
terraferma ; oltre l’isoletta, infatti, sorgono alcuni scogli che
annunciano,appena visibile sullo sfondo della foto a lato , una seconda
isoletta, ora disabitata, su cui sorge un faro.
E’ l’isola di sant’ Andrea, che fino a pochi decenni
fa aveva persino una piccola scuola per i figli del guardiano. Oggi è
area protetta, caratterizzata da un interessante ecosistema .
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(Foto tratta dal sito del Comune di Gallipoli)
figura 5 - IL CENTRO STORICO |
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(Foto tratta dal CD “ La casa a corte “),
visitabile sul sito della scuola
Figura 6 - LA CORTE |
Il
centro storico, situato su un’isola vicinissima alla terraferma, collegata da un ponte e , fino a pochi anni fa, fittamente abitata,
costituiva un mondo a sé dove la vita era legata al mare ed alle
vicende della pesca…
…e per le donne e i giovani, ruotava intorno al mondo del vicolo,
con i suoi odori, le sue voci, le sue minuscole piazzette ed il suo sistema
di valori, credenze religiose, riferimenti a leggende, abitudini…
che davano agli abitanti una forte identità culturale.
Si
narra che molte persone non attraversassero mai quel ponte. |
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Negli
ultimi vent’anni l’isola si è andata gradualmente svuotando
e di recente sono sorti, e stanno ancora sorgendo, quartieri che accolgono
le famiglie dei pescatori e dei disoccupati, delle persone che lasciano
un luogo ricco di riferimenti significativi e si trasferiscono in quartieri
a tratti desolati, dove sono presenti atti di vandalismo…
….ed in lontananza, da qualche finestra, si vede il mare.
Sull’isola
vi è la Cattedrale, il palazzo di città,chiese e palazzi
signorili…
…Sulla terraferma il territorio urbano, ben più vasto, è
chiamato “Borgo”.
Il
“Borgo” è una cittadina non dissimile da tutte le piccole
città della zona , che si estende sempre più verso l’interno,
diventando periferia: qui sorge la scuola.
Il contesto di riferimento dell’ Istituto Comprensivo 3° POLO
è un popoloso quartiere che sotto il profilo socio-culturale contiene
tutti gli elementi che caratterizzano la società contemporanea.
La zona viene denominata “Città nuova” .

Figura 7 -
IL
QUARTIERE DI PROVENIENZA DEGLI ALUNNI |
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Gli elementi conoscitivi necessari a comprendere la situazione sociale
di riferimento della scuola sono tratti da analisi statistiche i cui dati
sono raccolti in un prezioso libretto “Conoscere la provincia di LECCE” pubblicato
nel 2000 dalla Provincia di Lecce e reperibili sul suo
sito.
Altra fonte informativa è il testo “Relazione sullo stato
dell’ambiente 2003”della Regione PUGLIA .
Sono state utili , infine ,le informazioni reperite localmente, anche
con la collaborazione del Comune.
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ANALISI
QUANTITATIVE :
a) POPOLAZIONE
| DATI
PROVINCIALI |
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La popolazione
scolastica nella provincia è stata per alcuni anni in controtendenza
rispetto ai dati nazionali: a partire dal 2000, dopo un lieve incremento
o comunque una sostanziale stabilità, il numero dei nati diminuisce
improvvisamente. A partire dal 2001, anche nella città di Gallipoli
si riscontra una diminuzione di nati mediamente pari a circa 50
unità. |
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Anno di riferimento |
2000 |
2001 |
2002 |
2003 |
2004 |
2005 |
2006 |
2007 |
2008 |
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Numero di nascite |
213 |
197 |
159 |
159 |
205 |
184 |
208 |
191 |
178 |
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A partire dal 2004 il numero dei nati rientra nella media di circa
200 nati ogni anno.
La città è tra le più popolose della zona
; vi è anche un certo incremento per il trasferimento dai comuni
vicini per motivi di lavoro legati alla presenza di molti uffici.
Vi è anche un certo movimento contrario e molti residenti spostano
la residenza nel comune vicino, dove il costo delle abitazioni è più
contenuto.
Esiste ,in misura modesta, la presenza di immigrati extracomunitari.
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Figura 9 -La distribuzione degli abitanti |
La distribuzione
degli abitanti nel territorio è tale che la diminuzione dei nati interessa
in modo diverso le varie zone della città. Lo studio effettuato dagli
uffici comunali in occasione del dimensionamento delle istituzioni
scolastiche vede la popolazione distribuita in quattro zone fortemente
eterogenee (vedi grafico riportato Fonte: Comune di Gallipoli). |
| Se
si considera anche il fenomeno dello spostamento delle famiglie verso
le zone di recente urbanizzazione , si può facilmente prevedere
nei prossimi anni una diminuzione della popolazione scolastica nei
quartieri già ora meno popolosi. |
b)
LAVORO
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Figura 10 - Occupati per
settore di attività
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A
Gallipoli l’economia è basata su una rete commerciale
e di attività turistiche , per lo più a conduzione familiare
, e spesso a carattere stagionale .
E’ praticamente assente l’attività industriale
; meno presente rispetto alle zone limitrofe quella agricola.
Vi è un artigianato tipico, quello della cartapesta, cui è
legata anche la tradizione del carnevale, ormai piuttosto nota,con
la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. |
Si va
sempre più sviluppando un terziario di servizi : c’è un ospedale ,
la pretura ed il commissariato di polizia, molti uffici pubblici.
Sono caratterizzanti la pesca ed il turismo, che differenziano la
città dal contesto provinciale e regionale. |
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| La
pesca
La
Città ,oltre al porto mercantile ed a quello turistico,dispone di
un porto peschereccio; il numero di aziende attive nella pesca pone
la città al secondo posto tra i comuni della provincia; Gallipoli
e Porto Cesareo rappresentano oltre il 60% del totale provinciale,
dato che a sua volta è pari quasi al 50% del dato regionale . |
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La
pesca è pertanto un'attività lavorativa che caratterizza
fortemente il contesto ; vi sono attualmente circa 150 motopescherecci.
La pesca assorbe un apprezzabile numero di occupati sia nell’attività
in mare , sia nella commercializzazione.
Va precisato che , oltre al porto peschereccio, al porto turistico
ed al porto commerciale,c’è una Capitaneria di porto e
l’unico istituto Nautico della Provincia.
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c)
TURISMO
| Al
pari di tutto il Salento, la città dispone di strutture ed
iniziative per il turismo ed il tempo libero: la costa che, con l’alternarsi
di tratti sabbiosi e scogliere, offre panorami affascinanti ed un
mare limpido dai colori cangianti; il caratteristico centro storico
,l’arte, le fiere, i locali ed i ristoranti , il lungomare…
….tutto il contesto produttivo del settore turistico dà
opportunità di lavoro , spesso a cadenza stagionale , che
caratterizzano l’economia cittadina.
Vi sono alberghi, un mercato per alloggi in affitto, case per ferie
,ed un movimento turistico che dura alcuni mesi , favorito dal clima
mite, con consueti picchi di presenze nei mesi estivi
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| L'analisi
della dinamica dei flussi turistici conferma l'esistenza di un fenomeno
in consolidata crescita nel medio periodo. La tendenza di massima
risulta infatti nettamente in rialzo, passando le presenze dei turisti
italiani e stranieri da 1.902.109 del 1997 a 2.875.204 nel 2002. |
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Le
cifre della tabella indicano nella città un buon
movimento turistico .
Va detto che si registra una buona presenza di
stranieri, soprattutto tedeschi .
Nel 2002 le presenze di stranieri in città sono
state 30 439
Figura 13 - Il turismo a Gallipoli |
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continua
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